IL LATTE CRUDO E L'AMBIENTE
La vendita del latte crudo direttamente dal produttore al consumatore, è normalmente effettuata mediante l'utilizzo di distributori automatici di latte sfuso, posti nell'azienda stessa di produzione, o nelle piazze principali dei Paesi o delle Città vicine.
E' cosa nota che la quantità di rifiuti da imballaggi costituiscono il 30% in peso dei rifiuti urbani e il 40% in volume degli stessi. Con questo sistema di erogazione il consumatore acquista il latte utilizzando per lo più un proprio contenitore (es.bottiglie di vetro, taniche, ecc); e solo in parte utilizza un contenitore nuovo disponibile presso il distributore automatico. Inoltre la distanza che separa il luogo di produzione del latte dal punto vendita è normalmente di pochi chilometri. Pertanto anche in questo modo si ha un effettivo risparmio ambientale, eliminando il trasporto fino all'industria di trasformazione, quello successivo per la commercializzazione e quello di ritiro del prodotto invenduto.
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Dalla pratica quotidiana si evidenzia che per ogni 100 litri di latte crudo venduti giornalmente presso un distributore automatico, si utilizzano solo 20 bottiglie nuove (in pet o in vetro); le altre sono contenitori riutilizzati. Pertanto il risparmio sugli imballaggi è di circa 80 bottiglie di plastica al giorno, più relativi ulteriori imballaggi, come cartoni o plastica. Essendo i distributori automatici in Italia circa 1.000, si può ipotizzare un risparmio ambientale annuo pari ad almeno 30 milioni bottiglie non utilizzate e cioè di circa 3.000.000 kg totali di imballaggi.
Tu risparmi, l'ambiente guadagna!