| 1) |
Procurati almeno 4 litri di latte crudo e versarli in una pentola di acciaio o alluminio. |
| 2) |
Riscalda il latte a fuoco moderato, fino al raggiungimento di 37° - 38°C (utilizzando il termometro per controllare la temperatura), e mantenendo in agitazione. |
| 3) |
Spegni il gas. |
| 4) |
Aggiungi 40 gocce di caglio e mescola bene (10 gocce ogni litro di latte). |
| 5) |
Lascia riposare il tutto per almeno 30 minuti fino ad ottenere una “cagliata” ben rassodata. |
| 6) |
Esegui una prima rottura della cagliata utilizzando un coltello o una paletta, ottenendo riquadri di 3 cm di dimensione. |
| 7) |
Lascia riposare per circa 5 minuti. |
| 8) |
Rompi ulteriormente la cagliata in pezzi delle dimensioni di una nocciola, utilizzando una semplice “frusta” da cucina. |
| 9) |
Lascia riposare per altri 10 minuti, in modo che appaia il siero in superficie (liquido giallo-verdognolo). |
| 10) |
Estrai la cagliata utilizzando una schiumarola da cucina ed introducila nei cestini forati (fuscelle) fino al loro riempimento. |
| 11) |
Posiziona le fuscelle su di un gocciolatoio del lavandino per consentire lo spurgo ulteriore del siero. |
| 12) |
Dopo circa un'ora rivolta la cagliata, aiutandoti con la mano e ripeti l'operazione dopo circa mezz'ora. |
| 13) |
Cospargi prima una superficie della cagliata e poi rivoltando anche l'altra, con del sale medio-grosso a piacimento. |
| 14) |
Dopo circa 5-6 ore si può mangiare il formaggio così ottenuto. |
| 15) |
Conserva in frigorifero e consumalo entro 2-3 giorni. |
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